Per l’entry di questo mese sul blog avevo preparato un altro articolo, ma poi ho trovato interessante dare spazio a questa condizione capitata recentemente, nella quale mi sono trovato, come altre volte, a non avere pianificato nulla e muovermi ‘a caso’.

Nasce così questo titolo: un giorno a caso. Senza aver precedentemente fatto piani, sono partito per una delle mete che mi ispirava di più per cercare qualche scatto non programmato, sperando per lo più nella fortuna, nel caso appunto. 

È così che salendo alla destinazione che avevo scelto ero inizialmente molto scettico ed i dubbi di aver sbagliato meta, vedendo un’atmosfera completamente grigia, stavano prendendo il sopravvento. Solo dopo parecchi km, entrando in una coltre di nebbia ancora a bassa quota ho capito che forse avevo scelto bene.

Continuando a salire le nebbie piano piano diradavano ed il sole provava a bucarle. Prendeva coscienza il fatto che forse sarei riuscito ad ottenere qualche scatto e l’uscita non sarebbe stata vana.

Mancava ancora raggiungere la meta che mi ero prefissato…

Forse questa uscita a caso non è stata vana e mi ha permesso dopo tanto tempo di scattare anche qualche foto da drone che come sempre utilizzo in 16:9 con bande nere.