Gabbiano comune
Ci lasciamo spesso attrarre dal raro, dal difficile, da ciò che sembra più speciale da raccontare. Io per primo. Eppure, a volte, la vera bellezza resta lì davanti agli occhi, silenziosa e semplice, in attesa di essere riconosciuta.
Un gabbiano comune fermo nell’acqua immobile, avvolto dalla luce tenue del mattino. Nulla di straordinario, ma per me perfetto. Lo spazio vuoto attorno diventa respiro, il riflesso un aiuto, la posa racconta l’inizio di una nuova giornata.
Sono scene dove non conta la rarità del soggetto, ma la condizione: la luce, l’equilibrio, l’atmosfera, quell’istante che trasforma l’ordinario in qualcosa che resta.
Mi ha colpito subito questa scena, che secondo me ha la forza discreta delle cose essenziali.
