Urlo alla vita
Osservo un guardabuoi, acceso di ruggine ed ocra; è immobile in cima al posatoio che ha scelto, sembra che tutto quello che succede vicino a lui non lo riguardi in alcun modo.
Intorno il rumore della colonia non si ferma mai, sembra appartenere ad un tempo diverso. Per qualche istante non è più uno dei tanti abitanti della garzaia, ma una presenza solitaria immersa nell’ultima luce del giorno.
Spalanca il becco verso il cielo, non è elegante, ma la luce e la situazione dicono tutto quello che c’è da dire. Il sole che tramonta lo isola dal resto del mondo, per fermare qualcosa che passerà in fretta.
Sembra urlare a questa vita, con tutta la forza che può metterci.
