Ci sono stati giorni nei quali ho pensato che tutto potesse andare come l’avevo immaginato.
Che bastasse volerlo, stringerlo forte, non mollare.
Poi ho scoperto che ci sono strade che si spezzano, come questi letti di fiume.
Sentieri che si aprono… solo per perdersi subito dopo.
Le mie intenzioni… le mie speranze… le ho viste incrinarsi piano, come la terra quando smette di trattenere l’acqua.
Alla fine è rimasto questo: un paesaggio nudo, scavato.
Un luogo dove ciò che volevo diventare è passato e ciò che ero non mi appartiene più.
Eppure, in mezzo alle crepe, qualcosa rimane.
Non un sogno. Non un’illusione: solo la verità.
Quella che sopravvive quando tutto il resto diventa cenere…





